Il 19 gennaio 2026 si prospetta come una giornata tipicamente invernale su gran parte della Penisola, con condizioni meteorologiche piuttosto variegate da Nord a Sud. Le nuvole domineranno il paesaggio in quasi tutte le regioni, mentre le precipitazioni faranno capolino in diverse zone del Paese, con intensità e modalità differenti. Chi vive nelle aree settentrionali dovrà fare i conti con temperature decisamente rigide, mentre al Centro-Sud il termometro si mostrerà più clemente. La giornata richiederà particolare attenzione soprattutto per chi ha programmi all’aperto o spostamenti da effettuare, visto che l’ombrello potrebbe rivelarsi un accessorio indispensabile in molte località.
Milano tra grigio e pioggerellina
Nel capoluogo lombardo è prevista pioggia, anche se fortunatamente non si tratterà di fenomeni particolarmente intensi. La probabilità di precipitazioni si attesta infatti al 54,8%, con una quantità stimata davvero modesta di appena 0,1 millimetri: praticamente qualche goccia sparsa che potrebbe infastidire durante la giornata. Il cielo sarà caratterizzato da una copertura nuvolosa del 93%, il che significa che il sole avrà pochissime possibilità di farsi vedere tra le nubi. Per quanto riguarda le temperature, Milano vivrà una giornata piuttosto fredda con valori compresi tra i 2,7°C della minima notturna e i 6,3°C della massima diurna. Si tratta di temperature tipicamente invernali che richiederanno un abbigliamento adeguato, con cappotto pesante e sciarpa. L’umidità relativa si posizionerà attorno al 72,9%, un valore che contribuirà a far percepire il freddo in modo più pungente. Il vento soffierà con una velocità media di 11,2 km/h, non particolarmente forte ma sufficiente a rendere l’aria ancora più frizzante. In sostanza, chi si trova a Milano domani dovrà prepararsi a una giornata grigia e piuttosto freddina.
Roma con nuvole ma asciutta
La Capitale godrà di condizioni leggermente più favorevoli rispetto al Nord Italia. Non sono previste precipitazioni significative, con una probabilità davvero bassa del 16,1% e una quantità stimata di appena 0,3 millimetri, praticamente trascurabile. Il cielo si presenterà comunque ampiamente coperto con una nuvolosità del 93,1%, quindi non aspettatevi giornate di sole splendente. Tuttavia, il vantaggio principale per i romani sarà rappresentato dalle temperature decisamente più miti: si passerà da una minima di 8,7°C a una massima di 14°C. Quest’ultimo valore rappresenta una temperatura piuttosto gradevole per un giorno di gennaio, che permetterà di uscire senza dover indossare strati eccessivi di abbigliamento. L’umidità relativa al 68,1% risulterà leggermente inferiore rispetto a Milano, rendendo l’aria meno pesante. Anche il vento si manterrà su valori contenuti, con una velocità media di 9,7 km/h, contribuendo a creare condizioni complessivamente accettabili per le attività quotidiane.
Napoli bagnata dal maltempo mattutino
Il capoluogo campano sarà probabilmente la città più colpita dal maltempo nella giornata di domani. La pioggia è prevista con una probabilità del 64,5%, con fenomeni concentrati principalmente nelle ore del mattino. La quantità di precipitazione stimata è di 9,2 millimetri, un valore decisamente rilevante che indica piogge di moderata intensità. Per capire meglio questo dato, considerate che quando si superano gli 8-10 millimetri in poche ore parliamo di precipitazioni che possono creare pozzanghere e richiedere ombrelli robusti. Il cielo sarà quasi completamente coperto con una copertura nuvolosa del 96,9%, la più alta tra tutte le città analizzate. Le temperature oscilleranno tra gli 11,9°C e i 14,6°C, valori miti che però saranno accompagnati da un elemento di forte disturbo: il vento soffierà con una velocità media di 30,2 km/h, risultando piuttosto sostenuto. Questa ventosità, combinata con la pioggia mattutina, renderà l’utilizzo dell’ombrello complicato e la sensazione di freddo più accentuata rispetto a quanto indicherebbe il termometro. L’umidità al 65,8% completerà un quadro meteorologico decisamente sgradevole, soprattutto nelle prime ore della giornata.
Bologna umida con piogge sparse
Il capoluogo emiliano affronterà una giornata caratterizzata da possibili precipitazioni con una probabilità del 48,4%, concentrate prevalentemente nelle primissime ore del mattino. La quantità attesa è di 0,6 millimetri, quindi fenomeni di debole intensità che non dovrebbero creare particolari disagi. Il cielo sarà quasi completamente coperto con una nuvolosità del 96,6%, regalando una tipica giornata grigia padana. Le temperature saranno piuttosto rigide, oscillando tra i 3,3°C della minima e i 5,6°C della massima: valori che rendono Bologna la seconda città più fredda dopo Trento. Ma il dato davvero significativo riguarda l’umidità relativa che raggiungerà il 91,5%, il valore più elevato tra tutte le località considerate. Questo livello di umidità è quello che caratterizza le giornate di nebbia o foschia tipiche della Pianura Padana e contribuisce a far percepire il freddo in modo molto più intenso. Quando l’aria è così carica di umidità, anche temperature sopra lo zero possono risultare particolarmente penetranti. Il vento sarà debole, con una velocità media di 8,6 km/h, quindi non contribuirà ad aggravare la situazione. Chi vive a Bologna dovrà prepararsi a una giornata classicamente invernale, con quel freddo umido tipico della zona.

Trento tra pioggia e neve
La città trentina vivrà la giornata meteorologicamente più interessante e variabile. Le precipitazioni sono altamente probabili con un’incidenza dell’87,1%, ma con una particolarità: si alterneranno pioggia e neve. Quando le temperature oscillano attorno allo zero, come in questo caso (tra 0,8°C e 5,2°C), le precipitazioni possono assumere carattere misto. La quantità prevista è di 0,4 millimetri, quindi fenomeni di lieve entità, ma la possibilità di vedere fiocchi di neve renderà la giornata particolare. La copertura nuvolosa sarà del 78,7%, leggermente inferiore rispetto alle altre città, il che significa che potrebbero aprirsi anche brevi schiarite durante il giorno. L’umidità relativa all’88,3% risulterà elevata, un valore tipico delle zone alpine durante le precipitazioni. Il vento sarà il più debole tra tutte le località analizzate, con una velocità media di appena 4,3 km/h, praticamente una brezza leggera che non creerà alcun fastidio. La combinazione di temperature basse, alta umidità e precipitazioni miste richiederà un abbigliamento adeguato a più scenari, con particolare attenzione per chi deve spostarsi nelle zone di montagna circostanti dove la neve potrebbe accumularsi maggiormente.
Un’Italia divisa tra mite e rigido
Analizzando la situazione complessiva, emerge chiaramente come l’Italia sarà divisa in due dal punto di vista meteorologico. Le regioni centro-meridionali godranno di temperature decisamente più gradevoli, con Roma e Napoli che toccheranno i 14°C, valori quasi primaverili per il mese di gennaio. Al contrario, il Nord Italia si troverà in pieno inverno con temperature che al massimo raggiungeranno i 6°C. Le precipitazioni colpiranno principalmente Napoli e Trento, mentre Milano e Bologna dovranno fare i conti con fenomeni più deboli. Roma risulterà la località più fortunata, con bassissime probabilità di pioggia. Un elemento interessante riguarda i venti: solo Napoli sperimenterà condizioni ventose significative con raffiche che potrebbero creare qualche disagio, mentre altrove l’aria sarà pressoché calma. L’umidità rappresenterà un fattore comune a tutte le località settentrionali, contribuendo a quella sensazione di freddo penetrante tipica delle giornate invernali della Pianura Padana e delle zone alpine.
Come organizzare la giornata
Alla luce di queste previsioni, è possibile dare alcuni suggerimenti pratici per affrontare al meglio la giornata. Per chi si trova a Milano o Bologna, l’ideale sarebbe limitare le attività all’aperto alle ore centrali del giorno, quando le temperature raggiungeranno i valori massimi. Portate sempre con voi un ombrello pieghevole in borsa, anche se le piogge non saranno intense. L’abbigliamento a strati risulterà la scelta migliore, con particolare attenzione a proteggere collo e testa, zone attraverso cui si disperde maggiormente il calore corporeo con umidità elevata. A Roma, invece, potrete permettervi una maggiore libertà: le temperature miti renderanno piacevoli anche le passeggiate all’aperto, magari nei parchi o tra le vie del centro storico. Un giacchetto leggero sarà più che sufficiente, anche se il cielo nuvoloso non offrirà grandi scorci di sole. Chi si trova a Napoli dovrà prestare particolare attenzione alle ore mattutine: evitate se possibile gli spostamenti non necessari in quella fascia oraria, quando pioggia e vento si combineranno creando le condizioni più sgradevoli. Nel pomeriggio la situazione dovrebbe migliorare sensibilmente. Per gli abitanti di Trento, la raccomandazione principale riguarda la prudenza negli spostamenti, specialmente verso le zone montane: la presenza di neve, anche se limitata, potrebbe rendere alcune strade scivolose. Chi ama la montagna, però, potrebbe approfittare della situazione per una passeggiata nel paesaggio innevato, purché dotato di attrezzatura adeguata. In generale, questa non sarà una giornata ideale per attività sportive all’aperto prolungate, ma con le dovute precauzioni e un abbigliamento appropriato, le normali attività quotidiane potranno svolgersi senza particolari problemi. Le famiglie con bambini potrebbero considerare attività al chiuso come musei, cinema o centri commerciali, soprattutto nelle città settentrionali dove il freddo umido renderà poco piacevoli i parchi giochi all’aperto.
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