Gennaio segna l’inizio dell’anno con quella voglia irrefrenabile di evasione, e se state cercando una destinazione che sappia coniugare avventura, relax e scoperta culturale per tutta la famiglia, Bali rappresenta una scelta sorprendente anche per un weekend lungo. Mentre l’Europa si avvolge nel freddo invernale, questa isola indonesiana offre temperature gradevoli e un’energia unica, perfetta per chi viaggia con bambini e desidera vivere esperienze autentiche senza svuotare il portafoglio. La stagione delle piogge, che caratterizza gennaio, non deve spaventarvi: gli acquazzoni tropicali sono generalmente brevi e intensi, lasciando spazio a cieli tersi e a una natura rigogliosa che esplode in tutte le sue sfumature di verde.
Perché Bali è perfetta per le famiglie a gennaio
Gennaio è considerato bassa stagione turistica a Bali, il che si traduce in prezzi più accessibili per alloggi e attività , oltre a spiagge e attrazioni meno affollate. Per chi viaggia con bambini, questo significa poter godere di spazi più ampi e servizi meno congestionati. La temperatura si aggira intorno ai 27-30 gradi, ideale per chi fugge dal gelo europeo. Le piogge, contrariamente a quanto si possa pensare, rendono l’isola ancora più suggestiva: le risaie diventano di un verde smeraldo brillante e le cascate raggiungono la loro massima potenza scenografica.
Cosa vedere e fare in un weekend balinese
Ubud: il cuore culturale dell’isola
Se avete solo pochi giorni a disposizione, concentratevi sulla zona di Ubud, considerata l’anima culturale di Bali. Qui i vostri bambini rimarranno incantati dalla Foresta delle Scimmie, un santuario naturale dove centinaia di macachi vivono liberi tra templi antichi ricoperti di muschio. L’ingresso costa circa 7 euro a persona, e i piccoli si divertiranno a osservare questi primati curiosi nel loro habitat naturale. Ricordate di non portare oggetti luccicanti o cibo in vista: le scimmie sono abili ladre!
Le terrazze di riso di Tegalalang rappresentano uno spettacolo imperdibile, soprattutto a gennaio quando le piogge le rendono particolarmente lussureggianti. Potrete percorrere i sentieri tra le risaie con i bambini, spiegando loro come funziona il sistema di irrigazione tradizionale balinese, il subak. L’accesso è praticamente gratuito, anche se viene richiesta una piccola donazione simbolica di 1-2 euro.
Esperienze autentiche per tutta la famiglia
Un’attività che entusiasma grandi e piccini è la visita a una piantagione di caffè, dove potrete scoprire il processo di produzione del famoso kopi luwak e degustare diverse varietà di tè e caffè balinesi. Molte piantagioni offrono tour gratuiti con degustazioni incluse, chiedendo solo di acquistare eventualmente qualche prodotto. I bambini adoreranno vedere gli zibetti e scoprire le piante tropicali.
Per un’esperienza indimenticabile, partecipate a un laboratorio di cucina balinese. Numerose famiglie locali aprono le porte delle loro case per insegnare a preparare piatti tradizionali. Il costo si aggira intorno ai 25-30 euro a persona, colazione al mercato locale inclusa, e i bambini potranno mettere le mani in pasta creando i loro nasi goreng o satay.
Le spiagge: mare e divertimento senza spendere una fortuna
Anche se gennaio non è il mese migliore per il mare a Bali, le spiagge della costa orientale come Sanur offrono acque calme perfette per i bambini. Sanur è meno turistica e caotica rispetto a Seminyak o Kuta, con una lunga spiaggia ideale per passeggiate e costruzioni di castelli di sabbia. La marea bassa crea piscine naturali dove i più piccoli possono giocare in sicurezza.
Per un’avventura marina economica, noleggiate una bicicletta (circa 3-4 euro al giorno) e percorrete la pista ciclabile che costeggia la spiaggia, fermandovi nei warung locali per spuntini e bevande fresche.

Dormire low-cost senza rinunciare al comfort
Gennaio è il momento perfetto per trovare sistemazioni familiari a prezzi vantaggiosi. A Ubud e dintorni, numerosi guesthouse e homestay offrono camere ampie o bungalow con piscina a partire da 25-35 euro a notte. Molte strutture includono la colazione balinese e dispongono di giardini dove i bambini possono giocare liberamente.
Un’opzione intelligente è cercare alloggi leggermente fuori dai centri principali: a 10-15 minuti di scooter o taxi da Ubud centro, i prezzi calano drasticamente e potrete vivere un’esperienza più autentica, circondati da risaie e villaggi tradizionali. Le ville con cucina permettono di risparmiare ulteriormente preparando alcuni pasti in autonomia, perfetto quando si viaggia con bambini che hanno orari e gusti particolari.
Mangiare bene spendendo poco
Uno dei grandi vantaggi di Bali è la possibilità di mangiare ottimamente con budget ridotti. I warung, piccole trattorie familiari, servono porzioni abbondanti di nasi campur, mie goreng o nasi goreng a 2-3 euro. I bambini apprezzano particolarmente il nasi goreng, simile a un riso fritto con pollo e verdure, mentre i pisang goreng (banane fritte) diventano rapidamente il loro spuntino preferito a meno di 1 euro.
Nei mercati locali come il Mercato di Ubud, potrete acquistare frutta tropicale freschissima a prezzi irrisori: manghi, papaya, dragon fruit e rambutan diventano merende sane ed economiche. La sera, i night market offrono l’opportunità di cenare con meno di 5 euro a persona, provando decine di specialità diverse in un’atmosfera vivace e colorata che affascina i bambini.
Muoversi sull’isola: consigli pratici
Per un weekend a Bali con la famiglia, la soluzione più comoda è noleggiare un driver privato per la giornata, con costi che variano dai 35 ai 50 euro per 8-10 ore, benzina inclusa. Potrete visitare più luoghi senza stress, e i driver locali conoscono percorsi alternativi per evitare il traffico e gemme nascoste fuori dai circuiti turistici.
In alternativa, le app di ride-sharing funzionano bene nelle zone più turistiche e costano pochissimo: uno spostamento di 15 minuti raramente supera i 3-4 euro. Per tragitti brevi a Ubud, potete utilizzare i taxi tradizionali concordando sempre il prezzo prima della partenza.
Consigli finali per il vostro weekend balinese
Portate con voi repellente per zanzare e una giacca leggera impermeabile: gli acquazzoni di gennaio sono imprevedibili ma gestibili con un po’ di preparazione. Le zanzare sono più attive con l’umidità , quindi proteggete soprattutto i bambini durante le ore serali.
Rispettate le tradizioni locali visitando i templi: sarong e fasce sono spesso forniti all’ingresso, ma avere i propri facilita le cose. Insegnate ai bambini a rispettare i luoghi sacri, trasformando le visite in occasioni educative sulla diversità culturale e religiosa.
La magia di Bali in gennaio sta proprio nella sua autenticità amplificata: meno turisti significa interazioni più genuine con i balinesi, noti per la loro gentilezza e amore per i bambini. Non sorprendetevi se sconosciuti vorranno fotografare i vostri piccoli o intrattenerli con sorrisi e attenzioni: fa parte della cultura locale.
Un weekend può sembrare breve per un’isola così ricca, ma se saprete concentrarvi su poche aree e immergervi nel ritmo lento balinese, tornerete a casa con ricordi preziosi e la promessa di ritornare. Bali a gennaio è una scommessa vinta per chi cerca sole, cultura e avventura a misura di famiglia, senza compromettere il budget.
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