Mentre il freddo di gennaio avvolge l’Europa, esiste un angolo di Serbia capace di trasformare un weekend invernale in un’esperienza da fiaba, perfetta per chi ha appena pronunciato il fatidico “sì”. Drvengrad, conosciuta anche come Küstendorf, è un villaggio interamente costruito in legno che sembra uscito da una cartolina d’altri tempi, immerso nelle montagne della regione di Zlatibor. Per le coppie in cerca di romanticismo autentico senza svuotare il portafoglio dopo le spese del matrimonio, questa destinazione rappresenta la scelta ideale: atmosfera intima, paesaggi innevati da brivido e costi contenuti che permettono di godersi ogni momento senza ansie economiche.
Un villaggio nato dal cinema che vive di magia
Drvengrad non è un borgo medievale sopravvissuto ai secoli, bensì una creazione cinematografica del regista Emir Kusturica, costruita per il film “La vita è un miracolo” e successivamente trasformata in un vero e proprio villaggio abitato. Questa origine gli conferisce un’autenticità paradossale: ogni dettaglio è stato pensato per evocare la tradizione serba più genuina, dalle chiese ortodosse alle botteghe artigiane, dalle viuzze acciottolate alle case di tronchi incastrati secondo tecniche ancestrali. A gennaio, quando la neve copre i tetti spioventi e il fumo dei camini si alza pigro nell’aria gelida, l’atmosfera diventa magnetica, quasi sospesa fuori dal tempo.
Per una coppia di sposini, passeggiare mano nella mano tra queste costruzioni significa immergersi in una dimensione dove il romanticismo è letteralmente costruito nel paesaggio. Il villaggio ospita una cinemateca dedicata ai grandi maestri del cinema, gallerie d’arte e persino una biblioteca, rendendo ogni angolo un pretesto per scoprire qualcosa insieme e creare ricordi condivisi.
Cosa vedere e vivere tra neve e tradizione
Il cuore di Drvengrad si esplora comodamente a piedi in mezza giornata, ma l’esperienza vera consiste nel lasciarsi andare ai ritmi lenti del villaggio. La Chiesa di San Sava, piccola ma preziosa, merita una visita non solo per l’architettura ma per la pace che si respira al suo interno. Le vie portano nomi di personalità della cultura mondiale, da Ivo Andrić a Diego Maradona, un tocco eccentrico che riflette la visione artistica del suo creatore.
Gennaio offre l’opportunità di assistere al paesaggio circostante nel suo abito più elegante. Le montagne di Zlatibor si prestano a escursioni sulla neve per chi cerca un po’ di avventura, mentre i meno sportivi possono semplicemente godersi le vedute panoramiche dai punti più elevati del villaggio. La vicina ferrovia Å argan Eight, a circa venti minuti di auto, rappresenta un’escursione imperdibile: questo trenino d’epoca attraversa gallerie e viadotti seguendo un tracciato a forma di otto, offrendo scorci mozzafiato sulle vallate innevate. Il biglietto costa circa 10-12 euro a persona, un investimento modesto per un’esperienza che sembrerà un viaggio nel tempo.
Dove dormire senza spendere una fortuna
Drvengrad dispone di sistemazioni ricavate nelle stesse case di legno del villaggio, dove è possibile pernottare per circa 40-60 euro a notte in camera doppia. L’atmosfera è unica: camere riscaldate da stufe, arredi rustici ma confortevoli, e il silenzio assoluto che solo la montagna innevata sa regalare. Per chi viaggia in luna di miele con budget limitato, questa rappresenta una soluzione che unisce charme e convenienza.
Un’alternativa ancor più economica si trova a Mokra Gora, il paese a valle distante solo tre chilometri, dove piccole pensioni gestite da famiglie locali offrono camere doppie a partire da 25-35 euro a notte. Il vantaggio? Maggiore interazione con i serbi, colazioni abbondanti incluse nel prezzo e la possibilità di scoprire la vita quotidiana oltre la cartolina turistica.

Sapori autentici a prezzi da viaggio low-cost
La cucina serba è generosa, sostanziosa e perfetta per affrontare il freddo di gennaio senza alleggerire eccessivamente il portafoglio. A Drvengrad e nei dintorni, i ristoranti tradizionali servono piatti abbondanti a 8-12 euro a persona. Tra le specialità da non perdere: il ćevapi (salsicce grigliate servite con pane lepinja e cipolla cruda), la pljeskavica (una sorta di hamburger speziato di dimensioni generose) e il kajmak, una crema di latte fermentato che accompagna praticamente tutto.
Per risparmiare ulteriormente, cercate le kafane frequentate dai locali: sono osterie informali dove l’atmosfera è calorosa, le porzioni abbondanti e i prezzi ancora più bassi. Un pasto completo con bevanda inclusa può costare anche 6-7 euro. Le zuppe, in particolare, sono un toccasana contro il gelo e rappresentano un piatto completo a costo irrisorio.
Come muoversi e organizzare il weekend
Raggiungere Drvengrad richiede un minimo di pianificazione ma nulla di complicato. L’aeroporto di riferimento è Belgrado, da cui la distanza è di circa 230 chilometri. Il modo più economico ed efficiente consiste nel noleggiare un’auto (circa 20-30 euro al giorno se prenotata con anticipo), che offre la libertà di esplorare anche i dintorni. La strada attraversa paesaggi affascinanti e il viaggio diventa parte dell’esperienza.
Chi preferisce i mezzi pubblici può prendere un autobus da Belgrado a Užice (8-10 euro) e da lì un taxi collettivo fino a Mokra Gora, spendendo complessivamente 12-15 euro a tratta. I collegamenti sono regolari anche in inverno, sebbene conviene verificare gli orari aggiornati.
Sul posto, Drvengrad si esplora esclusivamente a piedi, il che aggiunge fascino all’esperienza. Per visitare la ferrovia Å argan Eight o altri punti d’interesse nei dintorni, l’auto propria rimane la soluzione più pratica, altrimenti piccoli transfer locali sono organizzabili con anticipo tramite l’alloggio.
Consigli pratici per il vostro weekend romantico
Gennaio in Serbia significa temperature che possono scendere diversi gradi sotto lo zero, quindi abbigliamento termico adeguato non è un optional ma una necessità . Strati multipli, scarpe impermeabili con suola antiscivolo e accessori caldi renderanno l’esperienza piacevole anziché un’odissea gelida.
La valuta locale è il dinaro serbo: cambiate una piccola somma all’arrivo (gli sportelli bancomat sono disponibili nelle città principali) perché nei villaggi minori le carte di credito non sono sempre accettate. Il tasso di cambio è vantaggioso: 100 dinari equivalgono a meno di un euro, rendendo ogni acquisto ancora più conveniente.
Drvengrad ospita periodicamente eventi culturali e proiezioni cinematografiche, specialmente durante il Küstendorf Film and Music Festival che si tiene proprio a gennaio. Verificate il calendario: assistere a un evento in questo contesto unico potrebbe aggiungere un tocco speciale al vostro weekend.
Per chi viaggia subito dopo il matrimonio, questo angolo di Serbia regala l’opportunità di staccare davvero, lontano dalle mete inflazionate e dal turismo di massa. Qui il lusso sta nella semplicità , nell’autenticità delle esperienze e nella possibilità di concentrarsi su ciò che davvero conta: godersi la compagnia l’uno dell’altra in un contesto che sembra costruito apposta per innamorarsi ancora una volta.
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